BRASILE 1950 


I mondiali della pace ottengono un'adesione molto limitata, solo 13 squadre iscritte, che comporterà una struttura anomala dei gironi. Urss e i Paesi di oltre cortina si astengono, mentre l'Argentina rifiuta l'adesione per non dare prestigio ad un Paese con il quale conserva solo rapporti di convenienza. C'è l'Inghilterra, ma non la Scozia. All'India non piace la regola che obbliga l'uso di scarpe tacchettate: loro preferiscono giocare a piedi nudi. Mancano Portogallo, Francia e Turchia; Germania e Giappone, come alle Olimpiadi del 1948, non sono invitati. L'Italia arriva in Brasile via mare recando la coppa Rimet custodita gelosamente negli anni della guerra. Quanto al calcio giocato, i mondiali del '50 esaltano le folle per i gol del Brasile ma danno anche ragione ai cultori della filosofia del "safety first", ovvero "primo non prenderle".  

GLI AZZURRI SUBITO A CASA  

La tragedia di Superga del 1949 in cui persero la vita tutti i giocatori del "grande Torino" ebbe gravi ripercussioni sulla Nazionale azzurra; infatti, il suo telaio si basava su elementi della formazione granata che era arrivata ad avere ben 10 convocati. Pozzo non c'è più; al posto del commisario unico c'è una commissione guidata da Ferruccio Novo. Ma la preparazione è inadeguata e la permanenza in Brasile inadatta per allenarsi e concentrarsi. Siamo nel terzo girone, con Svezia e Paraguay. Subito è sconfitta con gli svedesi che pareggiano poi con i sudamericani. L'Italia è fuori matematicamente e la vittoria sul Paraguay è inutile.  

IL TABELLONE DEGLI INCONTRI 

Ammesse d'ufficio l'Italia detentrice e il Brasile organizzatore; le 13 finaliste si dividono in 4 gironi all'italiana in cui solo la vincente accede al turno successivo, costituito da un unico girone di 4 squadre in cui la vincente è campione del mondo. E' l'unico campionato mondiale in cui la coppa si assegna con una classifica. 
 

Primo girone 

24 giugno Brasile-Messico 4-0 
25 giugno Jugoslavia-Svizzera 3-0 
28 giugno Jugoslavia-Messico 4-1 
28 giugno Brasile-Svizzera 2-2 
1 luglio Brasile-Jugoslavia 2-0 
2 luglio Svizzera-Messico 2-1 

 

Secondo girone 

25 giugno Spagna-USA 3-1 
25 giugno Inghilterra-Cile 2-0 
29 giugno Spagna-Cile 2-0 
29 giugno USA-Inghilterra 1-0 
2 luglio Spagna-Inghilterra 1-0 
2 luglio Cile-USA 5-2 

     

Terzo girone 

25 giugno Svezia-Italia 3-2 
29 giugno Svezia-Paraguay 2-2 
2 luglio Italia-Paraguay 2-0 

 

Quarto girone 

2 luglio Uruguay-Bolivia 8-0 

     

Girone finale 

9 luglio Brasile-Svezia 7-1 
9 luglio Uruguay-Spagna 6-1 
13 luglio Brasile-Spagna 6-1 
13 luglio Uruguay-Svezia 3-2 
16 luglio Svezia-Spagna 3-1 
16 luglio Uruguay-Brasile 2-1 

 

Classifica 

5 punti Uruguay  campione del mondo 
4 punti Brasile 
2 punti Svezia  
1 punto Spagna 

 

AMMUTOLISCE IL MARACANA' 

Il 16 luglio del 1950 si disputa una delle più drammatiche partite che la storia del mondiale ricordi. Sono di fronte Brasile e Uruguay. Il Maracanà è gremito di folla che pregusta il trionfo al grido "saovemo il Brazil". Al Brasile basta un pareggio per diventare campione del mondo. C'è nervosismo tra i giocatori verdeoro, guidati da Flavio Costa. Al 47' Friaca realizza il vantaggio per i padroni di casa e lo stadio esplode: mortaretti, bengala, radiocronisti impazziti, sembra l'inizio di una strepitosa vittoria. Invece l'Uruguay non perde la testa, cerca anzi di colpire in contropiede e al 66' coglie il pareggio con Schiaffino. Se il Brasile fosse saggio, si accontenterebbe di difendere il pareggio, ma la voglia di umiliare gli uruguagy porta Ademir e compagni a spingersi verso la porta di Maspoli. Inevitabile la scopertura della difesa, che l'Uruguay attendeva pronto ad affondare il colpo decisivo. Al 69' Miguez colpisce una palo, ma al 79' Ghiggia non fallisce e porta in vantaggio l'Uruguay: lo stadio gela, non c'è tempo per rimontare, l'Uruguay vince la coppa del mondo...o forse è il Brasile a perderla.  

Rio de Janeiro, 16 luglio 1950: URUGUAY-BRASILE 2-1 
 
URUGUAY: Maspoli, Gonzales, Tejera, Gambetta, Varela, Andrade, Ghiggia, Perez, Miguez, Schiaffino, Moran  
 
BRASILE: Barbosa, Augusto, Juvenal, Bauer, Danilo, Bigode, Friaca, Zizinho, Ademir, Jair, Chico
Arbitro: Reader (Inghilterra) 

Marcatori: Friaca(B) 47', Schiaffino (U) 66', Ghiggia (U) 79' 


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