Nel 1930 Jules
Rimet, un francese nato in Savoia, è da 9 anni presidente
della FIFA, la federazione internazionale delle associazioni
di football. Il calcio, comparso di straforo alle Olimpiadi del
1900, è una realtà. Dovunque si disputano campionati
dilettantistici, mentre in Inghilterra già dal 1885 si
inquadrano i giocatori su basi professionistiche. Nel 1908 il
calcio diventa sport olimpico, ma il CIO non lo vede ancora
di buon occhio.
Nasce
così, in seno alla FIFA, l'idea di realizzare un campionato
del mondo, riservato a dilettanti e professionisti. Jules
Rimet ne è il fautore avendo al suo fianco un entusiasta
sostenitore, il segretario della FIFA Henry Delaunay.
Al congresso di Amsterdam del 1928 l' idea passa e l'anno dopo,
a Barcellona, è approvato il regolamento del mondiale.
In palio
una coppa Rimet cesellata dall'orafo Abele Lafleur del
peso di 4 Kg, di cui 1,8 di oro massiccio, da assegnare alla
nazione che vincerà tre edizioni dei mondiali. Rimet morì
nel 1956 e la coppa verrà assegnata definitivamente nel
1970 al Brasile. Dal 1974 è stata introdotta la nuova
coppa FIFA, opera dello scultore italiano Silvio Cazzaniga,
alta 36 cm e del peso di 4,970 Kg in oro 18 carati.