
Le Terme «Sangemini»
Le Terme sono ubicate in collina, a 380 m. s.l.m., a nord della cittadina di San Gemini con accesso al Km. 21,200 della SS. 3 bis Tiberina, in un grande parco, con pineta, bosco naturale di querce secolari e vista panoramica, in cui sono stati realizzati impianti sportivi ad uso dei curisti.
La cura è idropinica; e vengono utilizzate, allo scopo, due notissime acque minerali naturali:
a) L'Acqua Sangemini, classificata acqua minerale bicarbonato-alcalino-terrosa, particolarmente indicata nella cura dei disturbi dell'apparato digerente degli adulti e dei bambini, nelle malattie delle vie urinarie, negli stati febbrili, nelle convalescenze.
La Sangemini ha anche larga diffusione nell'uso a domicilio; ed a questo scopo viene imbottigliata, così come sgorga dalla sorgente, in boffiglie di vetro sempre nuove di fabbrica. Altro impiego tradizionale della Sangemini, è quello relativo all'alimentazione del bambino lattante, (per la ricostituzione del latte in polvere e per la diluizione del latte vaccino) nonché nel periodo di svezzamento;
b) L'Acqua Fabia, classificata acqua oligominerale, particolarmente indicata per accrescere la diuresi; nella prevenzione dei predisposti alla caicolosi renale, e per la prevenzione delle recidive dopo asportazione o eliminazione dei calcoli; per favorire l'eliminazione naturale di renella e di piccoli calcoli.
Anche l'Acqua Fabia ha larga diffusione nell'uso a domicilio; essa è imbottigliata, cost come sgorga dalla sorgente, in pratiche confezioni che comprendono bottiglie in p.v.c. e tetra-brik.
Le due acque minerali naturali hanno il bacino produttivo in area pedemontana a ridosso della catena dei Monti Martani e particolarmente delmassiccio del Monte Torre Maggiore che chiude verso Nord-ovest la grande Conca Temana.
Dalle stesse formazioni geologiche scaturivano, in antico, le acque minerali che alimentavano il complesso termale dell'antica città romana di Carsulae.
Le Acque Minerali Naturali Sangemini e Fabia sono da lungo tempo oggetto di ricerca clinica e sperimentale da parte di numerose Scuole Mediche Italiane. Da questa collaborazione è derivata una vasta raccolta di pubblicazioni scientifiche, che permettono di valutame il meccanismo d'azione e di definime le indicazioni cliniche.
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