Le tappe della conquista

Clementine

Navicella lunare americana, destinata a collaudare la durata di componenti elettronici. Clementine aveva una telecamera CCD, una telecamera per lunghezze d'onda visive e a infrarossi e due per lunghezze d'onda a infrarossi vicine e lontane. Aveva inoltre due telecamere, chiamate "perlustratori di stelle", che costituivano le parti principali del suo obiettivo militare. Clementine doveva ruotare intorno alla Luna e poi sorvolare l'asteroide Geographos. Tuttavia, per un errore che lasciò accesi i motori per 11 minuti, esaurendo così la riserva di combustibile dei razzi, Clementine non riuscì a sorvolare l'asteroide. Questa missione fu peraltro un enorme successo, perché fornì una straordinaria mappa dell'intera superficie lunare.

La Terra spicca sull'orizzonte lunare

Sonde Surveyor

Serie di sette sonde automatiche americane inviate sulla Luna. Le sonde Surveyor, di forma triangolare, erano alte 3 metri, appoggiavano su tre piedi ed erano dotate di pannelli solari e di un'antenna ad alta ricezione su un apposito supporto. Mentre il veicolo si avvicinava alla Luna, un propulsore lo manovrava in orbita. Tre razzi più piccoli permettevano alla sonda di rallentare in fase di discesa, consentendole di atterrare a una velocità di 5 Km all'ora. Sulla Luna, la sonda pesava 280 Kg, vale a dire 1/6 del peso che aveva sulla Terra.

Nonostante Surveyor 2 sia andata distrutta sulla Luna e Surveyor 4 abbia probabilmente fatto la stessa fine, questo tipo di sonde ci ha fornito una notevole quantità di informazioni sulla superficie lunare: ogni missione trasportava una macchina fotografica panoramica con specchio mobile; le Surveyor 3 e 7 erano dotate di pale meccaniche per prelevare campioni del suolo lunare; le Surveyor 5, 6 e 7 contenevano scatole di prodotti chimici per l'analisi a distanza dei campioni del suolo. Furono trovate pietre simili al basalto, informazione confermata in seguito dalle missioni Apollo. Il programma Surveyor dimostrò che gli esseri umani potevano atterrare senza alcun rischio sulla Luna.

 

 

Progetto Gemini

Serie di 12 missioni spaziali americane con equipaggio di due membri, destinate a collaudare e migliorare le tecnologie spaziali in preparazione allo sbarco sulla Luna del programma Apollo.

Un masso lunare; sullo sfondo la Terra

 

Programma Apollo

Programma spaziale che ha portato 12 astronauti americani sulla Luna. Nel suo famoso discorso, il presidente John F. Kennedy fissò l'obiettivo di "far atterrare un uomo sulla Luna e riportarlo a Terra sano e salvo." La NASA prese in considerazione diversi progetti per raggiungere la Luna, ma decise per un appuntamento nello spazio nell'orbita lunare. Per questo era necessario un grande razzo, che fosse in grado di lanciare contemporaneamente tutti i veicoli spaziali che poi avrebbero viaggiato verso la Luna. Il Saturn 1 fu il primo razzo sviluppato dagli americani appositamente per i viaggi spaziali.

I razzi Saturn portarono nello spazio i veicoli Lunari

 

 

Il modulo lunare

 

Apollo Hardware

La navicella spaziale era composta di tre parti: il modulo di comando, a forma di cono, ospitava gli astronauti durante il viaggio. Dietro di esso si trovava il modulo di servizio, cilindrico, che conteneva i motori e il carburante per manovrare il veicolo spaziale, oltre al cibo e all'ossigeno. Le telecamere e le pellicole, che dovevano essere recuperate durante una passeggiata nello spazio, erano immagazzinate nel modulo di servizio. Posto dietro ques'ultimo, il modulo lunare doveva consentire agli astronauti di atterrare sulla Luna e riportarli poi nella sua orbita. Tutte queste parti furono portate nello spazio dal missile Saturno V, ma solo il modulo di comando ritornò sulla Terra.

 

Saturn V

Razzo utilizzato per le missioni Apollo dirette verso la Luna. Questo gigantesco razzo era alto 111 metri e pesava 2.850 tonnellate. Progettato nel 1961, il Saturn V aveva tre stadi. Era in grado di trasportare un carico di 150 tonnellate nell'orbita terrestre o di inviarne uno da 50 tonnellate sulla Luna. Questo razzo, la macchina più potente mai costruita, venne collaudato il 9 novembre 1967, quando fu mandato in orbita un finto modulo di controllo. Il razzo aveva una spinta pari a 3.450.000 Kg, che servì per compiere tutte le missioni lunari e per mandare in orbita lo Skylab. I Saturn V vennero lanciati dal complesso 39 a Cape Canaveral, vale a dire dalle stesse piattaforme da cui, oggi, viene lanciato lo Space Shuttle.

 

Il Saturn V sulla rampa di lancio

 

Le missioni

La NASA collaudò le navicelle Apollo nelle prime missioni del programma Apollo. Tre astronauti (Virgil I. Grissom, Edward H. White e Robert B. Chaffee) morirono in un tragico incendio durante un collaudo. La tragedia bloccò il programma Apollo per 18 mesi. Poi, l'Apollo 7 lanciò un modulo di comando e un modulo di servizio nell'orbita terrestre. I loro test furono definiti dalla NASA come riusciti "al 101 per cento."

In seguito al successo dell'Apollo 7, l'Apollo 8 lanciò gli astronauti nell'orbita lunare. Per la prima volta, degli esseri umani si sottraevano alla gravità della Terra e giravano intorno a un mondo estraneo. Le due missioni Apollo successive collaudarono il modulo lunare e fecero una prova generale dell'atterraggio sulla Luna.

 

 

Il modulo lunare in prova di atterraggio

 

Poi, nel luglio del 1969, l'Apollo 11 realizzò l'obiettivo di Kennedy facendo allunare Neil Armstrong e Edwin Aldrin nel Mare della Tranquillità. I due astronauti passeggiarono sulla Luna per due ore e mezza, raccogliendo rocce e portando a termine alcuni esperimenti scientifici. Milioni di persone seguirono la grande impresa col fiato sospeso in diretta, incollati ai televisori dell'epoca.

L'impronta lasciata da Neil Armstrong

 

"E' un piccolo passo per l'uomo, ma un grande balzo per l'umanità."

Neil Armstrong, 20 Luglio 1969

Edwin Aldrin sul suolo lunare

Loro per primi

Armstrong, Neil Alden

Astronauta americano che ha iniziato la sua carriera come pilota collaudatore; la sua prima missione spaziale fu il comando della Gemini 8, nel 1962. Durante questo volo, a causa del cattivo funzionamento di un propulsore, la capsula divenne incontrollabile, costringendo Armstrong a un atterraggio d'emergenza. Come comandante della missione lunare Apollo 11 nel luglio del 1969, Armstrong fu il primo uomo a mettere piede sulla Luna. Dopo aver fatto atterrare con successo il modulo lunare (gli era rimasta una quantità di carburante sufficiente solo per un secondo!), lui e Edwin Aldrin esplorarono il Mare della Tranquillità per due ore e mezza, raccogliendo campioni di roccia e compiendo esperimenti scientifici.

Aldrin, Edwin Eugene

Co-pilota della prima missione sulla luna, il 20 luglio 1969. Assistendo Neil Armstrong in una passeggiata di due ore e mezza sulla Luna, durante la missione Apollo 11, è stata la seconda persona a calpestare il suolo lunare.

 

 

Il modulo lunare LEM sorvola la superficie lunare

 

Collins, Michael

Pilota del modulo di comando nella missione dell'Apollo 11 del luglio 1969, restò sul Columbia mentre Neil Armstrong e Edwin Aldrin atterravano sulla luna.

 

In seguito, l'Apollo 12 allunò a poche centinaia di metri dalla sonda Surveyor 3, che era giunta sulla Luna 3 anni prima. Poi venne lo sfortunato viaggio dell'Apollo 13. Mentre il modulo di comando dell'Apollo 13 veniva lanciato verso la Luna, un serbatoio di ossigeno esplose nel modulo di servizio. Per tre giorni gli astronauti vissero nel modulo lunare con l'energia al minimo, prima di tornare sani e salvi a terra, accolti dal sollievo di tutto il mondo.

Passeggiata lunare

L'equipaggio dell' Apollo 14

 

L'Apollo 14 segnò una tendenza a privilegiare più seri obiettivi scientifici durante le missioni lunari. Durante lunghe passeggiate sulla Luna, gli astronauti fecero brillare della cariche per testare le proprietà sismiche del nostro satellite. Posero anche sulla superficie dei riflettori telemetrici laser, che permisero agli scienziati di misurare la distanza della Luna con uno scarto di pochi centimetri. L'Apollo 15 vide il primo veicolo lunare, a batterie, guidando il quale gli astronauti esplorarono la superficie della Luna per diverse miglia intorno al loro punto d'atterraggio.

 

L'Apollo 16 fece l'unico atterraggio sulle montagne della Luna. Le rocce raccolte qui mostrarono che le montagne sono più antiche dei mari della Luna. Poi l' Apollo 17 entrò nella storia, polverizzando tutti i record precedenti. Gli astronauti rimasero sulla Luna per tre giorni, collezionando 22 ore di passeggiate e raccogliendo più di 100 chili di campioni di roccia.

Lunar Roving Vehicle (LRV)

Veicolo lunare usato dagli astronauti dell'Apollo. Questa jeep da 480 libbre (218 kg) era in grado di superare ostacoli alti un piede (circa 30 cm), crepacci di due piedi e declivi con 20 gradi di pendenza. Era dotata di un'antenna per mantenere gli astronauti in contatto diretto con la Terra.

Un astronauta in perlustrazione

 

Il Lunar Rover

 

Dopo l'Apollo 17, la NASA interruppe il programma Apollo. I tagli al budget e la mancanza di competizione con l'U.R.S.S. offrivano pochi incentivi per continuare.

Gli U.S.A. hanno vinto la corsa alla Luna

Missioni Apollo con equipaggio 

Missione / Equipaggio Data di lancio / ritorno Risultati

Apollo 7

Walter Schirra, Donn Eisele, Walter Cunningham

 

11 ottobre/ 22 ottobre 1968

 

Collaudo dei moduli di comando e di servizio nell'orbita terrestre

 

Apollo 8

Frank Borman, James Lovell, William Anders

 

21 dicembre/ 27 dicembre 1968

 

Primo lancio di un equipaggio con un Saturno V; ha portato a termine 10 orbite intorno alla Luna

 

Apollo 9

James McDivitt, David Scott, Russell Schweickhart

 

3 marzo/ 13 marzo 1969

 

Collaudo nell'orbita terrestre del Modulo Lunare, lanciato dal Saturno V

Apollo 10

Thomas Stafford, John Young, Eugene Cernan

 

18 maggio/ 26 maggio 1969

 

Prova generale dell'atterraggio sulla Luna: 2 giorni e mezzo nell'orbita lunare

Apollo 11

Neil Armstrong, Michael Collins, Edwin Aldrin

 

16 luglio/ 24 luglio 1969

 

Armstrong e Aldrin compiono lo storico allunaggio il 20 luglio, nel Mare della Tranquillità

Apollo 12

Charles Conrad, Richard Gordon, Alan Bean

 

14 novembre/ 24 novembre 1969

 

Conrad e Bean atterrano nell'Oceano delle Tempeste

 

Apollo 13

James Lovell, John Swigert, Fred Haise

 

11 aprile/ 17 aprile 1970

 

Tentativo di allunaggio fallito, dopo l'esplosione del serbatoio di ossigeno

Apollo 14

Alan Shepard, Stuart Roosa, Edgar Mitchell

 

31 gennaio/ 8 febbraio 1971

 

Shepard e Mitchell atterrano nella regione lunare di Frau Mauro

Apollo 15

David Scott, Alfred Worden, James Irwin

 

26 luglio/ 7 agosto 1971

 

Scott e Irwin atterrano vicino a Hadley Rill e usano per la prima volta il veicolo lunare

Apollo 16

John Young, Thomas Mattingly, Charles Duke

 

16 aprile/ 27 aprile 1972

 

Young e Duke atterrano sulle montagne di Cartesio

Apollo 17

Eugene Cernan, Ronald Evans, Harrison Schmitt

 

7 dicembre/ 19 dicembre 1972

 

Cernan e Schmitt allunano sul bordo del Mare della Serenità, vicino al cratere Littrow

 

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