Di Anna M. Bicego

 


QUALE FUTURO PER LA SCUOLA PUBBLICA? CONOSCERE PER CAPIRE


(San Mariano - Corciano ) Si è tenuto, venerdì 12 marzo, alle ore 17.30, presso il Centro culturale "La Commenda" a San Mariano di Corciano il primo di una serie di appuntamenti: l'incontro/ dibattito, organizzato dal Forum permanente sulla Scuola di Corciano dedicato all'analisi della Riforma Moratti e dei cambiamenti radicali che introdurrà. Tanti i presenti intervenuti: genitori, docenti, dirigenti scolastici ed esperti per dare una risposta al quesito: "Quale futuro per la scuola pubblica?". Il dibattito è stato introdotto da Alba Cavicchi, docente e responsabile DS per il settore scuola, che ha analizzato l'attuale sistema scolastico italiano (la scuola elementare con il modello a moduli è considerata un ottimo sistema formativo nell'intera Europa) ed ha sostenuto come: "Il modello Moratti sia un efficente modello politico che punta al risparmio economico, riducendo il tempo che i ragazzi trascorerranno a scuola, e tagliando l'investimento nella scolarizzazione. Si tratta di una riforma verticistica ideata a favore della classe dirigente ed imprenditoriale che non ci porterà verso la società e l'economia della conoscenza, anzi rappresenta un modello involutivo a livello formativo e culturale". Il clima di grande preoccupazione che vive il corpo docente è stato epresso dal dirigente della scuola elementare di San Sisto: Gabriele Goretti e dal preside della scuola media "Bonfigli" di Corciano, Antonio Labonia che hanno sostenuto la necessità di: "Riappropriarsi del diritto alla formazione di tutti i cittadini e la necessità di rivendicare la dignità professionale dei docenti. La scuola è un'istituzione da cui dipende il futuro dei nostri figli, della nostra società, non può essere asservita ad un modello di sviluppo politico ed economico" . A seguire è intervenuto l'assessore alle politiche scolastiche del Comune di Corciano, Gabriele Romani, che ha focalizzato l'attenzione sui tagli continui operati dal ministero Moratti, dal 2001 in avanti: circa il 40 % di risorse in meno. Questa drammatica scelta ministeriale ha obbligato il Comune di Corciano, anche per settori di spesa non di sua competenza, a destinare un crescente flusso di risorse al mondo della scuola. "Dal 2001 al 2003, siamo passati da 1.282.000 euro a 1.428.000 euro, stanziati dal comune per le scuole del suo territorio e la popolazione scolastica del nostro comune è in costante crescita!" ha specificato Romani. Tante le domande e le problematiche espresse dai genitori presenti che, a Corciano, hanno costituito un comitato, presieduto da Maria Teresa Marziali. Il comitato aderisce al comitato nazionale "Genitori e Scuola", a rappresentare il quale è intervenuta, Paola Capozzi che ha detto: " La scuola è una comunità, ed al centro deve esserci il bambino, la scuola è un diritto e non un servizio per utenti più o meno abbienti. Noi genitori vogliamo essere coinvolti in una reale, consapevole gestione democratica della scuola ".

                     


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