Di Francesco Gori

 


Papaboys: sta per partire un portale completamente rinnovato

direttore:
Giancarlo Padula

(Roma) Una nuova realtà nel mondo del web sta prendendo il via in questi giorni, ed essa rappresenta una novità nel panorama cattolico presente nella rete, ma non soltanto cattolico. Si tratta del Portale http://www.papaboys.it , che assume una dimensione più organica e propositiva, nonché maggiormente ricca di notizie, eventi, rubriche, approfondimenti.
La sede è a Roma via Barzellotti, 1. Papaboys molto più che un portale e comunque èanche la prima tv cattolica on line: queste due realtà dell'informazione e della comunicazione (il portale viene aggiornato due volte al giorno), si rivolgono soprattutto al mondo giovanile cattolico. Il portale si presenta in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e spagnolo. Papaboys è un movimento, una realtà dinamica e in continua crescita, a cominciare dall'aggregazione spontanea alle udienze del Papa con tanto di striscioni e bandiere, un voce comunque libera, indipendente, non espressione di alcun movimento o gruppo o associazione religiosa, Ente o Istituto, congregazione od ordine, associazione culturale, di preghiera, Istituzione o quant'altro. Papaboys è una Fondazione a se stante, fatta da persone cattoliche che vogliono usare Internet proprio come ha detto Giovanni Paolo II, il 12 maggio del 2002 in occasione della 36 esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali: "Internet: un nuovo Forum per proclamare il Vangelo". "Una luce del mondo, sulla rete pescatori di anime", "Noi ci ispiriamo in primo luogo alle parole del Papa"; afferma il nuovo direttore Giancarlo Padula,
"La Chiesa", dice il Papa a proposito di Internet, "in ogni epoca prosegue l'opera cominciata il giorno della Pentecoste, quando gli Aposotoli, con la forza dello Spirito Santo, andarono per le strade di Gerusalemme a predicare il Vangelo di Ges Cristo che ha dato mandato ai suoi di annunciare il Vangelo a tutte le nazioni. La Chiesa si avvicina a questo mezzo con realismo e fiducia. Internet può offrire magnifiche opportunità di evangelizzazione se usato con competenza e con chiara consapevolezza, esso rende possibile un primo incontro con il messaggio cristiano, in primo luogo per i giovani che sempre più ricorrono al ciberspazio quale finestra sul mondo. "Internet può anche stimolare nuove vocazioni" ha ancora detto il Papa, il 24 febbraio scorso negli Stati Uniti, davanti ad oltre 150 religiosi che hanno aperto un sito sulle missioni.
"Il fatto che mediante Internet le persone moltiplichino i loro contatti in modi finora impensabili", ha detto ancora il Santo Padre in occasione della 36esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali, "offre grandi possibilità alla diffusione del Vangelo. Internet permette a miliardi di immagini di apparire su milioni di schermi in tutto il mondo, da queste immagini e suoni, emergerà il volto di Cristo".
"Noi faremo del tutto perché questo avvenga", spiega Giancarlo Padula, "papaboys non ruoterà solo intorno alla figura del Santo Padre che di Gesù Cristo è il Vicario in Terra (per ogni cattolico), ma sarà fonte di notizie, immagini, eventi, appuntamenti, approfondimenti, inchieste che si richiamano direttamente a Cristo e alla Sua Chiesa.
Un'altra delle più qualificanti iniziative di "www.papaboys.it" èi l lancio di un movimento d'opinione, spirituale, culturale e forse anche politico, per un'Europa Cristiana. Anche in questo caso si mettono in pratica le parole del Papa che ha dedicato i messaggi dell'Angelus di tutta questa torrida estate proprio sulla necessità di rievangelizzare l'Europa e sulla necessità che è fondamentale che in Europa i cristiani ritornino alle loro radici.

               


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