Papaboys:
sta per partire un portale completamente rinnovato
direttore:
Giancarlo Padula
|
(Roma)
Una nuova realtà nel mondo del web sta prendendo il via
in questi giorni, ed essa rappresenta una novità nel panorama
cattolico presente nella rete, ma non soltanto cattolico. Si
tratta del Portale http://www.papaboys.it , che assume una dimensione
più organica e propositiva, nonché maggiormente
ricca di notizie, eventi, rubriche, approfondimenti.
La sede è a Roma via Barzellotti, 1. Papaboys molto più
che un portale e comunque èanche la prima tv cattolica
on line: queste due realtà dell'informazione e della comunicazione
(il portale viene aggiornato due volte al giorno), si rivolgono
soprattutto al mondo giovanile cattolico. Il portale si presenta
in quattro lingue: italiano, inglese, tedesco e spagnolo. Papaboys
è un movimento, una realtà dinamica e in continua
crescita, a cominciare dall'aggregazione spontanea alle udienze
del Papa con tanto di striscioni e bandiere, un voce comunque
libera, indipendente, non espressione di alcun movimento o gruppo
o associazione religiosa, Ente o Istituto, congregazione od ordine,
associazione culturale, di preghiera, Istituzione o quant'altro.
Papaboys è una Fondazione a se stante, fatta da persone
cattoliche che vogliono usare Internet proprio come ha detto
Giovanni Paolo II, il 12 maggio del 2002 in occasione della 36
esima giornata mondiale delle comunicazioni sociali: "Internet:
un nuovo Forum per proclamare il Vangelo". "Una luce
del mondo, sulla rete pescatori di anime", "Noi ci
ispiriamo in primo luogo alle parole del Papa"; afferma
il nuovo direttore Giancarlo Padula,
"La Chiesa", dice il Papa a proposito di Internet,
"in ogni epoca prosegue l'opera cominciata il giorno della
Pentecoste, quando gli Aposotoli, con la forza dello Spirito
Santo, andarono per le strade di Gerusalemme a predicare il Vangelo
di Ges Cristo che ha dato mandato ai suoi di annunciare il Vangelo
a tutte le nazioni. La Chiesa si avvicina a questo mezzo con
realismo e fiducia. Internet può offrire magnifiche opportunità
di evangelizzazione se usato con competenza e con chiara consapevolezza,
esso rende possibile un primo incontro con il messaggio cristiano,
in primo luogo per i giovani che sempre più ricorrono
al ciberspazio quale finestra sul mondo. "Internet può
anche stimolare nuove vocazioni" ha ancora detto il Papa,
il 24 febbraio scorso negli Stati Uniti, davanti ad oltre 150
religiosi che hanno aperto un sito sulle missioni.
"Il fatto che mediante Internet le persone moltiplichino
i loro contatti in modi finora impensabili", ha detto ancora
il Santo Padre in occasione della 36esima giornata mondiale delle
comunicazioni sociali, "offre grandi possibilità
alla diffusione del Vangelo. Internet permette a miliardi di
immagini di apparire su milioni di schermi in tutto il mondo,
da queste immagini e suoni, emergerà il volto di Cristo".
"Noi faremo del tutto perché questo avvenga",
spiega Giancarlo Padula, "papaboys non ruoterà solo
intorno alla figura del Santo Padre che di Gesù Cristo
è il Vicario in Terra (per ogni cattolico), ma sarà
fonte di notizie, immagini, eventi, appuntamenti, approfondimenti,
inchieste che si richiamano direttamente a Cristo e alla Sua
Chiesa.
Un'altra delle più qualificanti iniziative di "www.papaboys.it"
èi l lancio di un movimento d'opinione, spirituale, culturale
e forse anche politico, per un'Europa Cristiana. Anche in questo
caso si mettono in pratica le parole del Papa che ha dedicato
i messaggi dell'Angelus di tutta questa torrida estate proprio
sulla necessità di rievangelizzare l'Europa e sulla necessità
che è fondamentale che in Europa i cristiani ritornino
alle loro radici. |
|