DOPO LA
PRESENTAZIONE DI 'HUMUS' A PERUGIA, IL PRESIDENTE PACETTI INAUGURA,
A NARNI, LA NUOVA SEDE DELLA CIA
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(Narni-
TR) E' stata inaugurata, alle ore 16, a Narni Scalo, la nuova
sede locale della Confederazione Italiana Agricoltori dell'Umbria.
Massimo Pacetti, presidente nazionale della CIA, ha inaugurato
la nuova sede , alla cerimonia erano presenti: Walter Trivellizzi
e Giuseppe Natale, rispettivamente presidente e vice-presidente
della CIA dell'Umbria, il segretario della CIA di Terni, Franco
Agostini, e Antonio Sposicchi, membro della presidenza regionale
della CIA, accolti numerosi associati.
La nuova sede di Narni, acquistata di recente dalla CIA, rientra
in una strategia di rinnovamento e di rafforzamento della confederazione,
che nelle patrimonializzazioni, "Investe, soprattutto in
periodi di incerta transizione politica e sociale", ha sottolineato
il presidente Pacetti. Pacetti ha poi affermato "Avere nuove
sedi, significa essere in grado di offrire, capillarmente, più
servizi alle imprese e alle persone. Le persone sono in fatti
al centro delle scelte strategiche della CIA, poichè le
persone, con le loro idee, sono i veri protagonisti della vita
della nostra confederazione, da sempre, dall'inizio, da quando
, siamo partiti, nel 1977. Non avevamo allora, tutti i consensi
e la forza di oggi, sono state le nostre idee, i nostri valori,
che in 25 anni, ci hanno portato in Italia ed in Europa ad essere
degli interlocutori forti e rispettati. L'agricoltura italiana
ha registrato, nel 2001 una forte crescita della redditività:
il + 4 , ed un trend di forte crescita nell'occupazione, che
non si registratava da oltre un decennio, inoltre nel comparto
agro-alimentare si guarda con attenzione all'entrata nel mercato
di nuova forza lavoro: donne e giovani, ma i costi produttivi
sono ancora troppo alti, e dovremo impegnarci per abbatterli,
così da poter garantire alla moderna impresa agricola,
un soddisfacente livello di reddittività." Pacetti,
come aveva fatto, durante la tavola rotonda che si era svolta
nella mattinata a Perugia, e durante la quale era stata presentata
la nuova rivista nazionale della CIA: "HUMUS", ha puntato
sulla qualità, sulla tipicità e sulla tracciabilità
dei prodotti e dei processi, sulla sicurezza alimentare, sulla
tutela dell'ambiente e sulla valorizzazione del territorio. Pacetti
ha riaffermato, a Narni, L'importanza della svolta che "Humus"
rappresenta, in una nuova epoca, in cui il tempo scorre velocissimo,
in un'economia di mercato che prevede grandi aperture al globale
e grande attenzione al locale, in cui s'avverte la necessità
di dialogo e confronto, con le istituzioni e i governi, locali,
nazionali ed europei. "Abbiamo rinnovato il nostro sistema
informativo ed informatico, e ci auspichiamo che "Humus",
diventi uno strumento agile, non di massa, ma non esclusivamente
di settore, di confronto e di riflessione sui grandi temi che
interessano il settore agricolo e l'umanità intera, perchè
grande è l'impatto, in ambito sociale, politico e culturale
delle temaiche care al comparto agro-alimentare". La rivista
oltre ad illustrare la posizione della CIA, ospiterà il
pensiero di esponenti del mondo agricolo, economico, accademico,
scientifico e della ricerca, della filiera agroalimentare, del
mercato e dei consumatori ed avrà una forte connotazione
di approfondimento culturale, affrontando, in ogni numero, un
argomento specifico: l'impresa agricola, l' acqua, il federalismo,
la qualità, etc., che verrà analizzato in tutti
i suoi particolari aspetti, anche attraverso qualificati contributi.
"Humus", illustrata dal noto vignettista, Alessandro
Vannini, " Sarà una rivista 'senza frontiere', perchè
così l'abbiamo pensata, che vuole accogliere, ma non rinchiudere,
idee, pensieri, modelli, anche diversi dai nostri, ma che insieme
possano portare verso lo sviluppo, il progresso e il benessere
di tutta l'umanità. "Humus " e l'inaugurazione
della nuova sede della CIA di Narni, rappresentano la nostra
volontà di esserci, per esprimere ciò che siamo,
ciò che pensiamo, ciò che vorremmo per il futuro"
ha concluso con forza Pacetti. |
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