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Fiaccolata per la pace
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(Terni)
Ad un mese esatto dagli eventi che hanno segnato l'inizio di
un'ondata di tensione, violenza e distruzione mondiale, la Diocesi
di Terni ed il Comune di Terni hanno ricordato le vittime innocenti
ed hanno manifestato per la pace. Alle ore 18:30 un fitto corteo
di cittadini ha sfilato per le vie del centro storico di Terni
dando vita ad una suggestiva fiaccolata. Candele e silenzio hanno
popolato la città ternana con un unico scopo - stimolare
la pace come unica arma di convivenza aperta e solidale fa diversi
popoli e nazioni - . In piazza San Francesco un rappresentante
della comunità islamica Imam di Perugia, un rappresentante
della comunità ebraica, il pastore della Chiesa Evangelico
Metodista di Terni Sabine Voorsteen, il rappresentante della
comunità ortodossa di Terni ed il Vescovo della Diocesi
di Terni-Narni-Amelia, si sono uniti in un comune e fraterno
abbraccio di pace esteso a tutti coloro che hanno partecipato
alla manifestazione.
Importante non solo l'aver invocato la pace ma anche l'aver pregato
per tutti, indistintamente, dalle vittime degli attentati a New
York che per tutti coloro che sono coinvolti in guerre, dai bambini
agli adulti, impossibilitati a vivere una vita serena e lontana
da bombe, missili e tutto ciò che mina la libertà
di essere.
Nella stessa mattina è stato presentato, nel Salone della
Curia, il progetto "In Comune per l'Africa"
che coinvolge la Diocesi, il Comune di Terni ed altri 15 comuni,
uniti contro l'Aids in Monzambico. L'Africa a tutt'oggi acquista
solo l'1% dei farmaci prodotti nel mondo. C'è troppa povertà.
E' per questo che tanti uomini, donne e bambini continuano a
morire. Questo è quanto emerge da un documento stilato
dalla Comunità di Sant'Egidio. Se non s'interviene nel
2010 ci saranno, in Africa, 40 milioni di orfani a causa dell'Aids.
La stima della diffusione del virus in Monzambico ha dimensioni
allarmanti, attualmente 1.500.000 è sieropositiva o malata.
Di questi 80.000 sono bambini e 250.000 sono orfani a causa dell'aids.
Gli obiettivi di questo progetto sono di rendere possibile ed
accessibile a tutti l'esecuzione di test diagnostici, soprattutto
per donatori di sangue e donne in gravidanza; eseguire campagne
di sceening; formare ed aggiornare il personale locale; promuovere
e sostenere campagne di educazione sanitaria. Il costo totale
del programma (5 anni) si aggira intorno ai 4 milioni di dollari.
Per iniziare a raccogliere i fondi, il 27 Ottobre alle ore 15:50
presso lo stadio Libero Liberati, si svolgerà l'iniziativa
"Un pallone per amico". La partita verra affrontarsi
la Polizia di Stato ed i Giornalisti Rai. Prima della partita
ci sarà un incontro di calcio tra rappresentative delle
scuolo elementari, medie inferiori e superiori e, a seguire,
un'esibizione delle Fiamme Oro e del Reparto Cinofili.
Il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'iniziativa
"In Comune per l'Africa" per la lotta all'Aids in Monzambico.
"I nostri nomi saranno scritti sul libro della vita delle
persone che non moriranno e dei bambini che non rimarranno orfani"
Così il Vescovo, Mons. Paglia, ha dipinto l'adesione all'iniziativa. |
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