INAUGURATA LA NUOVA SEDE DELLA BIBLIOTECA
COMUNALE
"G. RODARI" DI CORCIANO

Consultate su "Video
on demand " selezionando arte e cultura il video clip dell'inaugurazione
e le inter
|
| (Corciano)
E' stata inaugurata sabato 10 marzo, alle ore 17, presso il centro
culturale "La Commenda", a San Mariano, la nuova sede
della biblioteca comunale "G. Rodari" e dell'archivio
storico comunale, diretti dalla D.ssa Maria Teresa Franceschelli.
All'inaugurazione sono intervenuti il Sindaco di Corciano, Palmiero
Bruscia, l'Assessore regionale alla cultura ed al turismo, Gianfranco
Maddoli, il sopraintendente archivistico per l'Umbria, Mario
Squadroni, Francesco Cavallucci, già direttore delle biblioteche
di pubblica lettura del Comune di Perugia, e l'Assessore alla
cultura del Comune di Corciano, Gabriele Romani. La serata si
è conclusa con i vivaci intermezzi musicali d'arpa, eseguiti
con estrema sensibilità da Marta Palini. La biblioteca
di Corciano era stata istituita già dal 1983, ed era ospitata
presso il palazzo comunale di Corciano; con l'accrescersi del
patrimonio librario ( sono circa 10.000 i volumi ospitati presso
la nuova sede bibliotecaria) ed archivistico ( con registri,
statuti, buste, pergamene e carteggi risalenti fino al XV°secolo),
l'amministrazione comunale ha voluto trovare una sede più
ampia e confacente anche alle nuove esigenze informatiche e tecnologiche
(la nuova sede ha anche una sala multimediale, con possibilità
di accesso ad internet,web-cam, consultazione di video e cd-rom,
etc.); inoltre ha detto l'assessore alla cultura del Comune di
Corciano, Gabriele Romani, il centro culturale "La Commenda",
antichissima struttura appartenente all'Ordine dei Cavalieri
di Malta e nota come "La Commenda di San Luca", deve
essere 'vissuto dai cittadini come una struttura viva e vitale,
un luogo dove conoscersi, incontrarsi, confrontarsi'. Il Sindaco
di Corciano, Palmiero Bruscia ha invece voluto insistere sul
valore della biblioteca,' come luogo del passato, che racchiude
l'identità di una comunità, custode prezioso delle
memorie di un comune, di una civiltà, punto di partenza
imprescindibile per andare incontro al futuro ed all'Europa';
l'assessore regionale Maddoli ha invece confermato l'impegno,
anche concreto, della Regione per sostenere iniziative culturali
che mirino a 'non solo a trasmettere un'eredità storico-culturale,
ma anche a formare uomini nuovi, formando la loro mente ed il
loro spirito, poichè la civiltà non potrebbe esistere
senza la memoria'. Alla tavola rotonda sono intervenuti anche
il Dott.Mario Squadroni, sopraintendente ai beni archivistici
dell'Umbria, che ha avuto parole di elogio per il lavoro svolto,
la sede prescelta, l'mpegno e l'originalità dimostrati
dall'amministrazione corcianese; infine è intervenuto
il Dott. Francesco Cavallucci che ha parlato a lungo del disinteresse
degli italiani per la lettura ( siamo agli ultimi posti in Europa,
anche per ciò che riguarda l'acquisto di un libro, nell'arco
di un anno) e della necessità di promuovere l'amore e
la conoscenza della lettura fra i più piccoli, partendo
dalla scuola elementare. |
|