Di Agostino Del Buono


Scuola terminata, vacanza assicurata!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo nove mesi intensivi di attività scolastica si è giunti alle meritate vacanze.
Nove mesi, si fa per dire! Perché in effetti si tratta solo di 210 giorni scolastici secondo il calendario scolastico regionale che si riducono a 180-190 giorni effettivi in alcuni casi, dovuto a qualche sciopero dei giovani studenti o insegnanti, a qualche "assenza giustificata" per le precarie situazioni di salute del discente o al decesso di qualche lontano pro zio abitante chissà su quale continente.
Comunque sia, si è giunti al termine dell'anno scolastico e agli esami di scuola media e a quelli di maturità e ci siamo accorti, in fondo, che i consigli di alcuni docenti hanno aiutato più di un alunno a superare l' esame di maturità.
Subito dopo, il tempo strettamente necessario per programmare l'avventura e via la partenza per le famigerate vacanze estive con i mezzi più diversi: treno, pullman, auto, nave, aereo.
Però, prima di intraprendere questa o quella vacanza, è bene seguire alcuni consigli ed accorgimenti.
I soggiorni - vacanza possono essere sia nazionali che internazionali e i genitori degli alunni spesso non si informano accuratamente dell'evento, lasciando al caso la destinazione dei loro piccoli.
E' bene evidenziare che i soggiorni di vacanza per i giovani studenti hanno come obiettivo quello di vivere da ragazzo di un'età compresa dai 12 ai 18 anni il tempo di vacanza; il consolidamento e/o la valorizzazione dei valori socio-educativi come componente determinante del soggiorno di vacanza; la socializzazione come elemento trainante di ogni soggiorno.
Per i soggiorni in Italia, è bene che i luoghi prescelti siano =frutto di sopralluoghi, di ricerche accurate, selezioni puntuali. E' bene cercare di perfezionare i contatti con l' Ente organizzatore, tenendo conto non solo gli aspetti ambientali e il rispetto delle norme igienico sanitarie, ma anche le tradizioni gastronomiche e il valore culturale del luogo.
Una particolare attenzione deve essere rivolta alla caratterizzazioni del soggiorno, ricercare e selezionare quelle più consone per il proprio figlio tra una variata gamma di offerte che esprimono i bisogni attualmente meno soddisfatti nell' abituale vissuto cittadino.
Tra queste, possiamo avere le: attività di tipo esplorativo, le attività costruttive, lo sport, il gioco, le attività di tipo esplorativo, i momenti sociali particolari, i compiti da effettuarsi durante le vacanze.
Tenere presente che l'incarico di coordinamento venga =affidato a personale che ha maturato un'esperienza pluriennale con l'Ente gestore della vacanza e che prima della partenza vengano organizzate apposite riunioni preparatorie con i giovani, le loro famiglie e gli accompagnatori. La partecipazione a questi incontri, si è rivelata molto spesso e nel tempo, indispensabile per la buona riuscita =dell'esperienza e deve quindi ritenersi «obbligatoria».
Verificare che la «quota di partecipazione» sia comprensiva del costo dei trasporti (aerei di linea, treni, pullman a seconda delle destinazioni) dal luogo di partenza a quello di destinazione e viceversa, pensione completa (salvo diversa indicazione a margine dei programmi), personale accompagnatore, attività ricreative e/o di studio, assicurazione.
Il pagamento della quota di partecipazione è bene versarla tramite appositi bollettini di conto corrente postale o con bonifici bancari o se consegnati cash, gli enti organizzatori dovranno rilasciare apposita ricevuta.
L'unico neo per queste vacanze è che sono vietate le visite dei genitori per non interrompere le attività e l'atmosfera di gruppo, ma niente paura: vi sono sempre i «telefoni cellulari».

               


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