Scuola terminata, vacanza assicurata!
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Dopo
nove mesi intensivi di attività scolastica si è
giunti alle meritate vacanze.
Nove mesi, si fa per dire! Perché in effetti si tratta
solo di 210 giorni scolastici secondo il calendario scolastico
regionale che si riducono a 180-190 giorni effettivi in alcuni
casi, dovuto a qualche sciopero dei giovani studenti o insegnanti,
a qualche "assenza giustificata" per le precarie situazioni
di salute del discente o al decesso di qualche lontano pro zio
abitante chissà su quale continente.
Comunque sia, si è giunti al termine dell'anno scolastico
e agli esami di scuola media e a quelli di maturità e
ci siamo accorti, in fondo, che i consigli di alcuni docenti
hanno aiutato più di un alunno a superare l' esame di
maturità.
Subito dopo, il tempo strettamente necessario per programmare
l'avventura e via la partenza per le famigerate vacanze estive
con i mezzi più diversi: treno, pullman, auto, nave, aereo.
Però, prima di intraprendere questa o quella vacanza,
è bene seguire alcuni consigli ed accorgimenti.
I soggiorni - vacanza possono essere sia nazionali che internazionali
e i genitori degli alunni spesso non si informano accuratamente
dell'evento, lasciando al caso la destinazione dei loro piccoli.
E' bene evidenziare che i soggiorni di vacanza per i giovani
studenti hanno come obiettivo quello di vivere da ragazzo di
un'età compresa dai 12 ai 18 anni il tempo di vacanza;
il consolidamento e/o la valorizzazione dei valori socio-educativi
come componente determinante del soggiorno di vacanza; la socializzazione
come elemento trainante di ogni soggiorno.
Per i soggiorni in Italia, è bene che i luoghi prescelti
siano =frutto di sopralluoghi, di ricerche accurate, selezioni
puntuali. E' bene cercare di perfezionare i contatti con l' Ente
organizzatore, tenendo conto non solo gli aspetti ambientali
e il rispetto delle norme igienico sanitarie, ma anche le tradizioni
gastronomiche e il valore culturale del luogo.
Una particolare attenzione deve essere rivolta alla caratterizzazioni
del soggiorno, ricercare e selezionare quelle più consone
per il proprio figlio tra una variata gamma di offerte che esprimono
i bisogni attualmente meno soddisfatti nell' abituale vissuto
cittadino.
Tra queste, possiamo avere le: attività di tipo esplorativo,
le attività costruttive, lo sport, il gioco, le attività
di tipo esplorativo, i momenti sociali particolari, i compiti
da effettuarsi durante le vacanze.
Tenere presente che l'incarico di coordinamento venga =affidato
a personale che ha maturato un'esperienza pluriennale con l'Ente
gestore della vacanza e che prima della partenza vengano organizzate
apposite riunioni preparatorie con i giovani, le loro famiglie
e gli accompagnatori. La partecipazione a questi incontri, si
è rivelata molto spesso e nel tempo, indispensabile per
la buona riuscita =dell'esperienza e deve quindi ritenersi «obbligatoria».
Verificare che la «quota di partecipazione» sia comprensiva
del costo dei trasporti (aerei di linea, treni, pullman a seconda
delle destinazioni) dal luogo di partenza a quello di destinazione
e viceversa, pensione completa (salvo diversa indicazione a margine
dei programmi), personale accompagnatore, attività ricreative
e/o di studio, assicurazione.
Il pagamento della quota di partecipazione è bene versarla
tramite appositi bollettini di conto corrente postale o con bonifici
bancari o se consegnati cash, gli enti organizzatori dovranno
rilasciare apposita ricevuta.
L'unico neo per queste vacanze è che sono vietate le visite
dei genitori per non interrompere le attività e l'atmosfera
di gruppo, ma niente paura: vi sono sempre i «telefoni
cellulari». |
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