AVSI,
CONDIVIDERE I BISOGNI, PER CONDIVIDERE IL SENSO DELLA VITA
di
Anna M. Bicego
Intervista al Responsabile Regionale per l'Umbria
dell'AVSI
|
(Perugia), Anche in Umbria opera, da diversi
anni AVSI- Associazione volontari per il servizio internazionale,
e numerose sono le iniziative previste nel periodo natalizio:
la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, chiamata 'Tende
di Natale', è partita con l'iniziativa congiunta di AVSI
e Banco Alimentare, sabato 25 e domenica 26 novembre, giorni
dedicati, in tutta Italia, alla Colletta Alimentare per i poveri
e durante i quali, grazie al contributo di 4.000.000 di persone,
sono state raccolte 3550 tonnellate di cibo, per un valore di
circa 23 miliardi.
AVSI sarà presente, all'interno della manifestazione Natale
Inn, alla Rocca Paolina, presso la Sala del Forno, dal 7 al 17
dicembre, con il suo stand, ed i fondi raccolti dalla vendita
dei presepi, provenienti da tutto il mondo, saranno devoluti
ai 4 progetti che coinvolgono AVSI quest'anno: la costruzione
di una struttura polifunzionale ed ambulatoriale a Salvador Bahia
in Brasile; il sostegno a Padre Berton, da anni impegnato in
Sierra Leone, per il recupero ed il reinserimento dei ragazzi
soldati, rapiti bambini, strappati alle loro famiglie, ed addestrati
alla guerra; il sostegno per le "mense dei poveri"
in Kazachstan; ed il sostegno per la realizzazione di un villaggio,
a Corridonia (Mc), per accogliere e guidare persone con disagi
psichici e sociali. AVSI inoltre svolge un consistente programma
di Adozioni a Distanza in 21 paesi, aiutando circa 10.000 bambini.
AVSI si autofinanzia, infatti, oltre il 46% dei fondi utilizzati
da AVSI provengono da donatori privati, con una percentuale di
autofinanziamento tra le più alte tra le ONG internazionali.
L'iniziativa 'Tende di Natale' compie dieci anni. Dieci anni
che hanno visto la realizzazione di 53 progetti in 30 paesi.
Dieci anni in cui sono stati aiutati 5.000 bambini, 3.000 studenti,
12.000 malati, 4.000 famiglie, 40.000 profughi e 50.000 poveri.
Giorgio Vittadini, Presidente della Compagnia delle Opere, racconta
che " all'inizio non c'erano le Tende. Venivano fatte semplicemente
delle iniziative in Brianza, durante l'Avvento, per rendere presente
la nostra esperienza alla gente.... poi si è deciso di
sfruttare queste iniziative per raccontare le opere magari meno
conosciute, ma più interessanti della nostra esperienza.
Con delle brevi testimonianze nei locali, nelle scuole si è
cominciato a parlare della scuola agricola di Manaus, della ricostruzione
delle favelas a Belo Horizonte, dell'assistenza domiciliare ai
malati di AIDS in Uganda....E la cosa pian piano è cresciuta
a tal punto che si è deciso di rivolgersi all'AVSI perché
avesse una maggiore organicità, avesse degli strumenti
e potesse essere finalizzata anche alla raccolta di fondi per
sostenere queste opere...Nel corso degli anni poi, questa valenza
missionaria ha assunto anche una valenza civile. In un momento
di assenza sempre più grande del desiderio di condividere
i problemi e i bisogni delle realtà del terzo mondo, gesti
come le Tende danno l'idea che un popolo come il nostro non può
essere indifferente al mondo che muore di fame e ha bisogno.
Condividere i bisogni è il modo per condividere il senso
della vita."
AVSI aderisce a 'La Compagnia delle Opere' che, alla luce della
dottrina sociale della Chiesa, promuove e tutela la possibilità
di una dignitosa presenza delle persone nel contesto sociale
e del lavoro per tutti, nonché incoraggia la presenza
di opere e imprese operanti nel sociale.
In questo ambito nasce la Federazione Compagnia delle Opere Non
Profit, che raccoglie tutte le associazioni senza scopo di lucro
aderenti alla Compagnia delle Opere. Oggi la Federazione raccoglie
circa un migliaio di organismi ed enti non profit, sparsi in
tutta Italia, che vedono il coinvolgimento attivo di almeno 150.000
persone. Tali organismi ed enti svolgono attività di natura
diversa : assistenziale, sociosanitaria, culturale, educativa,
sportiva e ricreativa, di volontariato, di cooperazione allo
sviluppo anche a livello internazionale, di formazione professionale,
di avviamento al lavoro.
La Federazione offre tra l'altro agli associati servizi di assistenza
legale e finanziaria, assistenza per la presentazione di progetti
e finanziamenti, gestione di strutture sociosanitarie per anziani
e formazione degli operatori.
Nel 1972 viene costituita l'Associazione per iniziativa di volontari
a sostegno di un progetto in corso in Zaire; l'anno successivo
AVSI è riconosciuta come ONG dal Ministero degli Affari
Esteri; nel 1996 il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni
Unite (ECOSOC New York) riconosce ad AVSI lo stato consultivo
generale.
I Paesi in cui opera il network internazionale di AVSI in Africa,
America Latina, Medio Oriente ed Europa dell'Est sono 29.
I progetti che il network internazionale sta realizzando in collaborazione
con il Ministero degli Esteri, I'Unione Europea, agenzie dell'ONU
come UNICEF, UNHCR, UNCHS (Habitat), WFP, Banca Mondiale ed altri
Enti internazionali e locali sono 110.
I volontari professionalmente qualificati (Medici, Ingegneri,
Agronomi, Assistenti Sociali, Psicologi, Formatori) che si sono
dedicati o stanno operando ai vari progetti per un periodo generalmente
non inferiore ai 2 |anni sono quasi 300.
Le Regioni, sulla base di specifiche leggi regionali, e gli Enti
locali italiani possono legittimamente favorire la realizzazione
di specifici progetti con proprie risorse aggiuntive finanziarie,
umane e materiali.
Negli ultimi anni sono stati realizzati progetti con la cooperazione
di 8 regioni: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Sicilia,
Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto; 9 province : Bolzano, Cagliari,
Cremona, Macerata, Milano, Modena, Pescara, Ragusa, Trento; e
30 comuni. |
|