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Arrestato
il rapinatore e violentatore delle coppiette che da qualche tempo
"agiva" nel parco di Lacugnano.
di Valter Amorini
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(Perugia)
Si è conclusa stanotte con una abile esca, fase finale
dell'indagine, l'operazione che impegnava la Squadra Mobile perugina
dopo le due denunce pervenute nei primi giorni di aprile da parte
di coppie percosse e violentate durante momenti di intimità
nella loro auto. Una finta coppia, in realtà appartenenti
alla Sqadra Mobile, ha fatto cadere nella rete il soggetto ricercato,
che, dopo essersi dato alla fuga, è stato raggiunto e
dopo una breve colluttazione arrestato.
Si tratta di Dama Sheptin,
albanese nato nel 1971, coniugato e con un figlio piccolo, lavoratore
di giorno, unico neo piccolissimi reati contro il patrimonio,
insospettabile. Il suo "modus operandi" nelle sue "uscite"
notturne ne fa un individuo dalla doppia personalità.
Si avvicinava incapucciato all'auto della coppia presa di mira
e, dopo aver infranto il vetro con una mazzetta, toglieva le
chiavi per impedire la fuga, diceva trattarsi di una rapina,
ma invece non si limitava a questo. Violentava la donna tenendola
sotto minaccia con un coltello e malmenava l'uomo costringendolo
a voltare le spalle: questo per un'ora e mezza circa. Le stesse
modalità di aggressione, con esclusione della violenza
sessuale ma non delle percosse, sono state messe in atto contro
alcune prostitute appartate in auto con il cliente: le denunce
in questi casi sono pervenute da parte delle prostitute, il cliente
per ovvi motivi preferiva tacere.
La scelta operativa degli
investigatori di non pubblicizzare l'operazione è stata
dettata proprio dal sospetto di trovarsi di fronte ad un insospettabile
ed ora le indagini proseguiranno attraverso il monitoraggio di
referti medici relativi ad altri episodi non denunciati.
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