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di Paola Costantini
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( Castiglione del Lago ) Due i temi affrontati nell'arco della giornata: il primo "le coagulopatie in ginecologia ed ostetricia", di indirizzo prettamente medico ed interdisciplinare; il secondo "la gravidanza ectopica" di indirizzo più ostetrico e chirurgico. Nella prima sessione del convegno è stata sottolineata l'importanza del contatto interdisciplinare tra l'ostetrico e l'ematologo in considerazione delle modificazioni del sistema coagulativo in gravidanza. In questa situazione, infatti, si riscontra un meccanismo della coagulazione più rapido ed efficace quando si realizzino le opportune condizioni scatenanti. In gravidanza, durante il parto e nel puerperio può scatenarsi quel corteo sintomatologico denominato CID con effetti devastanti sull'intero organismo caratterizzati da microtrombosi sistemiche e da emorragie irrefrenabili; Data la complessità di tale patologia risulta necessario un approccio multidisciplinare per fronteggiare al meglio la profilassi e la terapia che costituisce un valido motivo di connessione tra diverse specialità mediche. Il Prof. Nenci, Direttore della cattedra di semeiotica all'Università di Perugia, ha sottolineato l'importanza della prevenzione e i notevoli passi avanti effettuati in questo ambito che consentono di risolvere i problemi legati alle coagulopatie. La seconda sessione del congresso ha avuto come tema centrale la gravidanza ectopica che rappresenta un argomento di non facile diagnosi soprattutto nelle sue fasi iniziali.In questa fattispecie l'embrione si annida al di fuori dell'utero con conseguenze talvolta gravissime. Come ha sottolineato il Dr. Venturelli, Primario della divisione di Ostetricia e ginecologia presso l'ospedale di Città di Castello, la diagnosi precoce di tale patologia é indispensabile per un approccio terapeutico che garantisca l'integrità fisica della potenzialità procreativa della donna. Quindi quella che fino a poco tempo fa rappresentava un'urgenza esclusivamente chirurgica in cui si salvaguardava la vita della paziente senza tener conto della sua fertilità futura,, oggi grazie ad una più raffinata capacità diagnostica e alle nuove concezioni mediche e chirurgiche, rappresenta un evento patologico in cui deve essere salvata la vita della paziente e la sua integrità riproduttiva. Organizzatore del Congresso Interregionale A.O.G.O.I. Umbria 1998 è stato il Dr. Sergio Marchetti Primario della Divisione di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Castiglion del Lago. |
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