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.Il 20 novembre si terrà
il Convegno regionale di confronto di esperienze di valorizzazione
ambientale e di gestione di aree demaniali per la realizzazione
di parchi fluviali.
Se in diverse parti del nostro
Paese i fiumi sono spesso abbinati a tragedie, (alluvioni, smottamenti,
ecc.) oppure sono discariche a cielo aperto, va certamente in
forte controtendenza il convegno che si terrà venerdì
prossimo a Zola Predosa in provincia di Bologna. Promosso dai
Comuni di: Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa,
in collaborazione con l'Assessorato Territorio, Programmazione
e Ambiente della Regione Emilia Romagna, l'iniziativa vuole dimostrare
come la valorizzazione ambientale delle aree fluviali e la necessità
di salvaguardare la risorsa acqua sono ormai diventati obiettivi
strategici della Regione e degli Enti locali per lo sviluppo
sostenibile. Il Convegno si pone come obiettivo prioritario la
definizione delle metodologie, delle procedure tecniche ed amministrative
per la realizzazione dei parchi fluviali in collaborazione tra
Regione, Province, Comuni, Enti Parco ed Autorità di Bacino.
Comuni ed Enti Parco presenteranno le loro esperienze di progettazione,
realizzazione e gestione dei parchi fluviali. Sarà presentata
al Convegno, tra l'altro, l'esperienza del Comune di Zola Predosa
che, in soli nove mesi nel corso del 1998, ha realizzato il parco
fluviale del Torrente Lavino sull'intero territorio comunale
in stretta collaborazione con la Regione e senza dover pagare
canoni di concessione al Ministero delle Finanze, in applicazione
della Legge 183/89.
L'Assessore Regionale all'Ambiente
Renato Cocchi presenterà, nella Tavola Rotonda che si
terrà nel pomeriggio, il disegno di legge regionale che
prevede la delega agli Enti Locali delle funzioni in materia
di difesa del suolo e risorse idriche aventi carattere puntuale
e rilevanza locale e la concessione gratuita delle aree demaniali
fluviali a Enti parco e Comuni per la realizzazione di parchi
fluviali.
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